
La memoria dell’Ottocento è legata, in Italia, al Risorgimento, ai moti Rivoluzionari ed all’Unificazione territoriale. In uno scenario più vasto l’Ottocento vede il predominio dell’Europa. Artefice: la Rivoluzione Industriale. La più grande rivoluzione pacifica, dopo quella dell’agricoltura che segnò il passaggio dal Paleolitico al Neolitico. Una delle conseguenze più rilevanti della Rivoluzione Industriale è la trasformazione della società: tramonta la classe aristocratica e se ne affaccia una nuova, quella borghese creatrice delle fabbriche.
Gli anni 1820-50 vedono il grande successo della borghesia. Parallelamente, ma non certo in sintonia, emerge la classe lavoratrice: compattandosi e prendendo coscienza della propria identità. Gli operai comprendono che l’unico modo per difendere i propri interessi è quello di unirsi in apposite associazioni. E le prime nascono, pur osteggiate, in Inghilterra; al motto “Uniti si resiste, divisi si cede”. Superati ostacoli e divieti, le associazioni di lavoratori si diffondono in altri paesi ed anche da noi. Sotto varie forme e denominazioni. Nell’Italia settentrionale verso la metà dell’Ottocento e nell’Italia meridionale dopo l’Unità d’Italia.
Da vecchissimi registri, gelosamente custoditi nell’archivio della Società Operaia di Fasano, si evince che ad agitare le acque per la costituzione della locale Società fu Michelangelo Schiavone (maestro muratore). Proclamato ufficialmente il Regno d’Italia, con il figlio Isidoro mise in moto, tra la classe operaia e artigiana di Fasano, un movimento per la costituzione della Società Operaia di Mutuo Soccorso. La loro intraprendenza, il loro personale sacrificio nella liberazione dalla tirannide borbonica e feudale, la gioia per la conseguita Unità d’Italia, costituirono viatico per il raggiungimento dello scopo. Questo fu raggiunto il 9 luglio 1863. Epoca in cui nasce in Fasano la Società Operaia di Mutuo Soccorso, che da fonti attendibili, risulta essere, in ordine di costituzione la seconda in Puglia, dopo quella di Taranto (1862) e tra le prime in tutto il Meridione.
